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Trani, Solennità del Corpus Domini

Nel tardo pomeriggio di domenica 29 maggio si è tenuta la processione del Corpus Domini. A portare l'ostensorio contenente l'Ostia consacrata S.E. Pichierri e da Don Savino Gianotti. Quest'anno, in occasione del Giubileo della Misericordia sono state invitate tutte le associazioni e confraternite come quella della Misericordia, non solita a comporre questa processione.

Il corteo processionale ha percorso il centro cittadino con la partecipazione di tutte le confraternite e associazioni religiose e non. 

A seguire il filmato della Solenne Processione.

San Nicola in Rime, vincono Domenico Nenna ed il culto per il Patrono di Trani

Undici poesie in competizione, due fuori concorso, la vittoria a Domenico Nenna con «Il giorno di San Nicola». Questa la sintesi della serata finale della 2° edizione del concorso di poesia in vernacolo tranese “San Nicola in rime”, organizzato dal sito www.tranireligiosa.it in collaborazione con l'assoc. TeatroTrani e la Pro Loco Turenum Trani, ed imperniato sul culto per San Nicola il Pellegrino, del quale 2 giugno si celebra la memoria liturgica.

Si ringraziano tutti i partecipanti del concorso, a chi è venuto in sala, grazie a Franco Precchiazzi della Confraternita San Nicola il Pellegrino di Trani per aver concesso gentilmente la sua personale Immagine del Santo, grazie a Luis Avellaneda da Buenos Aires per la poesia fuori concorso in spagnolo, grazie alle attività che hanno contribuito, grazie alla giuria tecnica con Enzo Guacci, Franco Pagano e l'assessore Di Staso, grazie ai lettori Giulio di Filippo e Mariagrazia Miriello e un grazie al presentatore Nico Aurora, direttore di Radiobombo, al suo editore Felice Valenziano e allo speaker Giuseppe Martiradonna, a Vittorio Cassinesi con la redazione di Traninews  e Radio Canale 93 per aver diffuso ampliamente l'evento.

I componimenti dei partecipanti hanno riguardato la devozione per il Santo Patrono della città e le radicate tradizioni per venerarlo, contrapposte ad un avvertito, progressivo decadimento della città che, in numerosi versi, è stato posto in risalto quasi a rappresentare quello che bisogna evitare che accada, invocando l'intercessione del Santo protettore di Trani e della Diocesi.

In molti casi, poesie davvero ben strutturate e che hanno ottenuto il consenso del pubblico, che ha gremito la sala di comunità San Luigi, nonché della giuria, che ha selezionato le sei poesie finaliste. A presiederla, l'assessore alla cultura, Grazia Distaso, insieme con l'autore, attore e regista di commedie in vernacolo tranese, Enzo Guacci, ed il cultore, studioso ed appassionato di storia locale, Francesco Pagano. A leggere i versi, alternandosi sul pulpito, gli attori Giulio Di Filippo e Mariagrazia Miriello, alle cui sono state consegnate, in forma anonima, le undici poesie in gara. La giuria ha poi selezionato le migliori sei facendole leggere, in ordine ascendente di classifica, direttamente agli autori che sono stati rivelati soltanto dopo l'espressione del voto.

Da notare la poesia fuori concorso di Enzo Guacci, dedicata all'attore ed amico Rino Franco, venuto recentemente a mancare e che faceva parte della giuria in occasione della prima edizione del premio. Guacci ha inventato la bella storia di un cittadino tranese che torna in cattedrale dopo tanto tempo e, a sorpresa, trova ad attenderlo un inaspettato San Pasquale, che gli dice di essere stato mandato dall’Alto a sostituire San Nicola: amareggiato e deluso, l’uomo va via e viene richiamato dal Santo: «Sono sempre io San Nicola, ho finto di essere un altro perché ti stavi dimenticando di me».

Un altro componimento in lingua spagnola, di Luis Avellaneda, ex segretario della confraternita che venera San Nicola il Pellegrino nel quartiere della Boca, a Buenos Aires, è stato letto in lingua madre e nella traduzione in rime, affidata all'assessore Distaso. La poesia vincitrice parteciperà di diritto, secondo quanto ha annunciato lo stesso delegato alla cultura, a «La notte dei poeti», in programma il prossimo 17 giugno in piazzetta San Francesco.

Ottimo il bilancio finale della manifestazione, salutata con favore anche dall’assessore alle pari opportunità, Debora Ciliento, e fiore all’occhiello dell’attività del blog Trani religiosa, lei cui immagini e video, condivise sula rete, diventano una testimonianza in favore di chi verrà, per mantenere sempre vivo il culto dei Santi ed il sentimento più genuino di feste religiose e tradizioni locali.

Di seguito, la classifica dei vincitori della seconda edizione del concorso di poesie in vernacolo tranese “San Nicola in rime”:

1. La deje de saenda Necaule (Il giorno di San Nicola), di Domenico Nenna;

2. Veneute dal mare (Venuto dal mare), di Francesca Avveniente;

3. Ce s’embicce remane ‘mbecciate (Chi s’impiccia rimane impicciato), di Brigida Soldano;

4. 2 giugne 1094 (2 giugno 1094), di Claudio Lomolino;

5. N’ameiche saende (Un santo amico), di Sergio Palmieri;

6. La feste de San Nicoline (La festa di  San Nicolino), di Antonio Di Gaetano.

Questi gli altri componimenti e rispettivi autori:

Riflessiaune deu createure (Riflessione di un bambino), alunni IVB della scuola primaria Papa Giovanni XXIII;

A teue Pellegrine de Ddeje (A te Pellegrino di Dio) di Francesco Pansitta;

San Necaule u’ Pellegreine (San Nicola il Pellegrino), di Nicola Di Lernia;

Coline belle (Nicola bello), di Alberto d’Angella;

A te san Necaule (A te San Nicola), di Albina Piazzolla.

A seguire la GALLERIA FOTOGRAFICA della serata e i filmati della poesia vincitrice "La deje de Saenda Necaule di Domenico Nenna, il commento di Enzo Guacci e la poesia in spagnolo di Luis Avellaneda. L'ascolto delle 11 poesie sarà disponibile a breve a questo LINK

Bitonto. Festa Patronale in onore di MARIA SS. IMMACOLATA

Il 26 maggio per la città di Bitonto è il giorno dedicato alla Festa Patronale in onore di Maria SS. Immacolata. In questa data infatti, si ricorda l'intecessione della Vergine durante la guerra con gli austriaci che nel 1734. 

Gli austriaci decisero di schierare le proprie difese a Bitonto che a sua volta aveva messo a disposizione degli edifici come ospedale. Gli austriaci furono comunque sconfitti e all'alba del 26 maggio 1734 il generale Montemar, comandante dell'esercito spagnolo, meditava di saccheggiare Bitonto per punirla della sua fedeltà al nemico. L'esercito spagnolo stava per mettere a ferro e fuoco la città quando, secondo la tradizione, al generale apparve l'Immacolata Concezione che gli intimò di recedere dai suoi propositi. 

Come sempre Bitonto si conferma un bagno di folla per le sue processioni: mercoledi 25 maggio, giorno dello scoprimento del quadro raffiggurante il miracolo del 1734, nella zona antistante Porta Baresana, e giovedi 26 maggio erano in migliaia per seguire i vari eventi.

Ecco a seguire la GALLERIA FOTOGRAFICA e i filmati dello scprimento del quadro, dell'accensione musicale delle luminarie a cura della ditta FANIUOLO di Putignano e della processione.

Bisceglie, Festa esterna in onore di Santa Rita da Cascia

Tra i Santi del paradiso più venerati vi è Santa Rita da Cascia: per la cosidetta "Santa degli impossibili" in molti località della Puglia si organizzano solenni festeggiamenti.

Quest'anno abbiamo seguito la festa esterna nella città di Bisceglie, dove viene portata in processione su un carro floreale molto carino.

A seguire il filmato della processione composto, oltre alla Pia Associazione della Santa, anche dal corteo storico.

San Severo, Festa Patronale in onore della Madonna del Soccorso

Sicuramente una delle feste con più devozione popolare della nostra regione, è la festa patronale in onore della Madonna del Soccorso, con la quale vengono portate in processione anche le sacre immagini di San Severo Vescovo e San Severino abate.

La caratteristica principale di questa festa è la corsa dei fujenti, una folla di giovani che segue il percorso dei fuochi correndo a breve distanza dalle esplosioni, come simbolo di purificazione del corpo e dell'anima.

A seguire la GALLERIA FOTOGRAFICA con gli scatti di Michele Cutrone che fanno riferimento alla festa del 2015 e i filmati della processioni e dei vari fuochi sia diurni durante la processione che quelli serali tradizionali e alla sanseverese.