Chiesa di San Martino

Si trovi nella via intitolata alla stessa chiesa. E' una chiesa molto antica di cui non è facile stabilire l'epoca di fondazione. Certamente anteriore al mille stando al fatto che si trova immersa nel cuore del primo nucleo abitato. Vi era annesso un monastero. Nel 1131 officiavano in questa chiesa i monaci di S. Idelfonso, vescovo di Toledo (Capozzi). Alessio, nobile bisantino, figlio di Grifone, in un atto del giugno 1131 ricorda le piazze e le case in legno che circondavano questo monastero.

Attualmente la chiesa di San Martino a mt. 21 al di sotto del livello stradale ed costituita da tre navate di cui la mediana è la più grande in senso assoluto.

All'interno, una serie di archetti che si perdono contro la parete lascia supporre che vi fosse un portico sul davanti. Impossibile stabilire quale fosse l'ingresso principale che si può supporre rispondesse ad occidente come in tutte le chiese del medioevo. Di particolare interesse un sarcofago bizantino presente all'interno.

Da qualche anno si celebra il culto ortodosso.

 

Fonte: testo tratto dal libro "le cento chiese di trani" di Giuseppe Amorese