Chiesa di Sant'Andrea

Si chiamava prima S. Basilio (fino al 1644) ed era officiata in antico da monaci di rito greco. Eretta ai primi del 1000 si presenta in forma di cubo ed è una delle più antiche chiese ad una cupola della regione

la facciata attuale conserva però ben poco di quella originaria e risale ad epoca successiva.

La pianta di questa chiesa, sul modello di quelle bizantine, è a croce greca, a tre navate, spartite da quattro colonne di granito e terminanti con piccole absidi.

La cupola, emisferica all'interno e con copertura piramidale all'esterno, sorge al centro della navata mediana, sorretta da quattro massicce colonne che rivelano, per il loro fusto capovolto, la loro provenienza pagano (Ronchi).

Le case di pertinenza di questa chiesa furono vendute (1771) dal Conte di Conversanom che ne aveva la proprietà, a D. Lorenzo Maizzani. Il notaio Maizzani richiese poi al Comune il permesso di prolungare l'arco, cosi come oggi si presenta, per poterlo legare alle case vicine.

Fonte: "le cento chiese di trani" di Amorese Giuseppe